Vai al contenuto
The Global Credit

Quando rifinanziare il mutuo (e quando lasciarlo stare)

Rifinanziare può risparmiare decine di migliaia — o essere un errore costoso. La matematica del pareggio e tre trappole.

Elena RossiElena RossiReal Estate & Mortgages Editor
1 min di lettura

Rifinanziare sostituisce il mutuo attuale con uno nuovo — di solito a tasso più basso. La decisione è pura matematica.

Il test del pareggio

  1. Calcola il risparmio mensile (rata vecchia − nuova).
  2. Dividi i costi di chiusura per il risparmio mensile.
  3. È il pareggio in mesi.
  4. Se resti più a lungo, rifinanzia.

Esempio: costi 6.000 €, risparmio 200 €/mese → 30 mesi. Resti 5+ anni? Rifinanzia.

Tre trappole

  1. Resettare l’orologio. Un rifinanziamento a 30 anni con 25 residui allunga i pagamenti.
  2. Riscatto per consumo. Usare la casa per finanziare lo stile di vita distrugge patrimonio.
  3. Ignorare l’assicurazione. Se il valore è sceso, potresti dover pagare di nuovo l’assicurazione.

Aggiornato 19 luglio 2026.

Fonti primarie

Tassi, regole e cifre di questo articolo derivano dalle fonti primarie qui sotto. Aggiorniamo le pagine di denaro ogni trimestre — conferma sempre le condizioni vigenti con l'emittente o il regolatore prima di agire.


Condividi

Questo articolo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria. Fate le vostre ricerche.

Articoli Correlati