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The Global Credit

Perché i fondi indiciali battono la selezione di azioni (i numeri, non l'hype)

Dopo 20 anni di dati, il verdetto è chiaro: i fondi indiciali battono la gestione attiva per ~90 % degli investitori.

David OkaforDavid OkaforInvesting & Wealth Editor
1 min di lettura

Se hai un’ora per imparare a investire, impara questo: i fondi indiciali a basso costo battono la selezione di azioni per la grande maggioranza degli investitori, in ogni orizzonte significativo.

Il numero scomodo

Secondo i rapporti SPIVA di S&P, su 15 anni, circa il 90 % dei fondi gestiti attivamente sottoperforma il proprio indice di riferimento. Più lungo l’orizzonte, peggio vanno i gestori attivi.

Perché? Tre forze

  1. I costi si cumulano. Una commissione dell’1,5 % annuo divora ~30 % del tuo rendimento in 30 anni. Gli indiciali chiedono 0,03–0,20 %.
  2. Scegliere azioni è difficile. Per battere il mercato devi avere ragione e qualcun altro deve sbagliare.
  3. Tasse. Il trading attivo genera plusvalenze. Gli indiciali scambiano a malapena.

Il portafoglio che batte il 90 % dei professionisti

  • 70 % fondo indiciale azionario globale;
  • 20 % fondo indiciale obbligazionario;
  • 10 % contanti.

Ribilancia una volta l’anno. Aggiungi ogni mese. Guardalo al massimo quattro volte l’anno. Fallo per 20 anni e batterai quasi tutti quelli che conosci.

Il drawback

I fondi indiciali sono noiosi. Non ti arricchirai in fretta. Mantieni la rotta — questa è la vera abilità.

Il tempo nel mercato batte il timing del mercato. Sempre.

Aggiornato 19 luglio 2026.

Fonti primarie

Tassi, regole e cifre di questo articolo derivano dalle fonti primarie qui sotto. Aggiorniamo le pagine di denaro ogni trimestre — conferma sempre le condizioni vigenti con l'emittente o il regolatore prima di agire.


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Questo articolo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria. Fate le vostre ricerche.

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