Perché i fondi indiciali battono la selezione di azioni (i numeri, non l'hype)
Dopo 20 anni di dati, il verdetto è chiaro: i fondi indiciali battono la gestione attiva per ~90 % degli investitori.
Se hai un’ora per imparare a investire, impara questo: i fondi indiciali a basso costo battono la selezione di azioni per la grande maggioranza degli investitori, in ogni orizzonte significativo.
Il numero scomodo
Secondo i rapporti SPIVA di S&P, su 15 anni, circa il 90 % dei fondi gestiti attivamente sottoperforma il proprio indice di riferimento. Più lungo l’orizzonte, peggio vanno i gestori attivi.
Perché? Tre forze
- I costi si cumulano. Una commissione dell’1,5 % annuo divora ~30 % del tuo rendimento in 30 anni. Gli indiciali chiedono 0,03–0,20 %.
- Scegliere azioni è difficile. Per battere il mercato devi avere ragione e qualcun altro deve sbagliare.
- Tasse. Il trading attivo genera plusvalenze. Gli indiciali scambiano a malapena.
Il portafoglio che batte il 90 % dei professionisti
- 70 % fondo indiciale azionario globale;
- 20 % fondo indiciale obbligazionario;
- 10 % contanti.
Ribilancia una volta l’anno. Aggiungi ogni mese. Guardalo al massimo quattro volte l’anno. Fallo per 20 anni e batterai quasi tutti quelli che conosci.
Il drawback
I fondi indiciali sono noiosi. Non ti arricchirai in fretta. Mantieni la rotta — questa è la vera abilità.
Il tempo nel mercato batte il timing del mercato. Sempre.
Questo articolo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria. Fate le vostre ricerche.